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09 giugno ecco qui ok, l'ho fatto anch'io, lo criticavo tanto ed eccolo qua, copio da matteo (e grazie per le consulenze) e lo faccio
questo il link (perchè non so se l'ho messo correttamente nell'elenco di lato) speriamo bene :)
ecco appunto, avevo sbagliato ad assegnare il punteggio a due domande ma tanto per ora il test lo han fatto in due quindi ad onor del vero sickboy ha fatto 100 e ma non ne ho idea, forse di più, forse di meno. Ora comunque il test funziona e i punteggi son corretti!
suona le campane suona le campane din don danHo appena letto su un blog, breve ma interessante, il testo di "Albascura" dei Subsonica.
Mi piace. Ho pensato alla musica che ascolto e perchè. Nel mio lettore mp3 stanno due cartelle e si chiamano una guerra e l'altra pace. Come ho sempre detto sono una persona tardoautunnale perciò ascolto quasi sempre la prima cartella che comprende soprattutto afterhours, CSI, CCCP, "Princesa" di De Andrè, Marlene Kuntz, Sikitikis, Subsonica... "Pace" annovera invece diverse altre canzoni di De Andrè, gli Africa unite, i Modena city ramblers, la Babdabardò, i Bluvertigo, Capossela, Rino Gaetano, i Ramones... Il criterio è assolutamente determinato da sensazioni più che dalla logica. Ed ecco che i Subsonica mi piace sentirli in macchina ma solo a volume molto alto quando rientro a casa la notte, dalle uscite di gruppo. Enrico dice che così vado veloce, ma considerato che mi sento già un pilota di formula1 se vado a 90km/h direi che il problema non si pone. Se rientro da una serata romantica e guida Enrico mi piace sentire CCCP o CSI (PGR magari no :P ) perchè sia io che lui non sappiamo mai dire quanto Ferretti sia grande e allora usiamo sempre le stesse parole ma è bello perchè non possiamo farne a meno. Se invece guido io mi piace sentire Rino Gaetano e soprattutto mi piace sentire "Mio fratello è figlio unico" quando sono a pochi metri da casa perchè mi ricorda il rientro da una serata particolarmente piacevole di diverso tempo fa. Se rientro a casa da uscite pomeridiane mi piace sentire gli afterhours e tenere i finestrini aperti (lo so che è gaggio ma almeno il tipo di musica mi salva :) ) Gli Africa e i Modena li ascolto quando ho voglia di concerto e di saltare, poi mi vien la nostalgia dei concerti passati ma vabbè :) Capossela lo sento la notte, prima di dormire, come anche De Andrè e Guccini. I Ramones li sento sempre volentieri, non c'è situazione in cui non sia bello sentirli. D'altra parte non è mai il momento di sentire Bjork, non dico che non sia brava, anzi, però mi mette un'ansia insopportabile perciò, anche se potrebbe piacermi, faccio volentieri a meno. I Negramaro poi, che sono portatori sani d'ansia, li ascolto nei periodi di tensione preventiva ovvero quando mi aspetto una mazzata da un momento all'altro ma non sono sicura del carattere che avrà o se ci sarà davvero. l'ansia si combatte con l'ansia ma solo prima che sia ansia reale e tragica perchè quella te la tieni e c'è poco da fare. C'è poi una colonna sonora che trovo adattissima ai momenti di intimità e la scaletta prevede: -"I belong to you" e "If you can't say no" (il tempo di due canzoni mi pare più che abbastanza) di Lenny Kravitz per i preliminari; -crossover sempre nuovo per il durante (perchè se io o lui conosciam le canzoni poi ci si distrae ed è fastidioso); -reggae per il subito dopo; -musica varia per le chiacchiere; -"annarella" dei cccp per il saluto romantico finale. Purtroppo finchè non convincerò Enrico che un dj (cieco) in camera da letto tornerebbe utile la cosa rimarrà irrealizzata ma ci sto lavorando! 25 maggio Manuel dove seiAllora, caccia a Manuel.
Appurata l'indiscutibile somiglianza di Manuel Agnelli con Cetto Laqualunque (http://www.maidirelunedi.it/immaginitv/albanese_5.gif) e col batterista dei Baustelle (Vai ad un loro concerto e lo guardi! Non è che devo buttarci soldi solo io!), ora una nuova sacra immagine si ritrova in un personaggio di Harry Potter, non so chi sia (http://www.hollywoodjesus.com/movie/harry_potter/27.jpg).
Se trovi il sacro Manuel altrove non mancare di farmelo sapere. Ho messo tra gli album le foto della mia bella stanza nuova, ha qualche mese ormai, ma prima che invecchi sul serio te la faccio vedere, così mi dici che ne pensi, naturalmente o ti piace o ti piace, niente democrazia. (Suppongo che le foto si vedano anche su "Le mie foto sul blog", boh fai tu) 19 maggio lo sai che esiste l'uomo più in forma del mondo?Allora
La notte appena trascorsa non ho dormito non dormo da oltre 24 ore e anche la notte prima ho dormito poco Perchè? Perchè ieri e pure oggi avevo delle cose da fare. se ho qualcosa da fare (che mi renderà felice) e tra il presente e il momento di farla ci sono delle notti in mezzo io non dormo, e se ci son giorni in mezzo non studio. Ora, ok, non studio in ogni caso però se ho impegni futuri lo faccio ancora meno. Perchè per studiare serve concentrazione e io penso a quello che dovrò fare; per dormire serve assenza di pensieri e io come sopra. Dev'essere uno strascico di quello di cui parla la volpe quando spiega l'attesa al piccolo principe...somatizzo l'attesa... Vabbè pazienza. Non stavo sveglia la mattina da tantissimo tempo e dato che mi annoiavo ho acceso la tv (che poi la tv è quella che sta dentro, è il televisore che accendi...ma credo non interessi a nessuno). Per l'intera mattinata, ho visto televendite. Quindi Voglio, fortissimamente voglio, l'Ab king pro, la panca per gli addominali, Enrico chiede che ci faccio se poi non la uso.. ..la spolvero. L'ho anche provato, l'Ab king, non mi son mossa di un centimetro, eppure l'uomo più in forma del mondo (lo definivano davvero così) ne era entusiasta e la sua storia (da giovane ero grasso-non mi vollero nei marines-è stato umiliante-ho giurato che non sarei mai più stato in situazioni simili-e ora sono l'uomo più in forma del mondo) mi ha molto toccata e commossa. Poi voglio una specie di macchina che fa tutto in cucina.. in realtà ne ho una che è pure meglio di quella che ho visto oggi ma sai il fascino della tv... Le altre televendite, una specie di pornopresentazione di mobili e miracolose pastiglie perdipeso, mi han convinta meno quindi cambiamo discorso. Nella notte insonne ho deciso il titolo della tesi, naturalmente non la farò mai e mi mancano talmente tanti esami che al giusto momento lo avrò scordato ma senti qui il genio in azione, sentilo il genio che alberga nella nana: -titolo: "Non credevi che il paradiso fosse solo lì al primo piano" -sottotitolo: La prostituta nella storia dell'arte dalle rappresentazioni della Maddalena a Courbet passando per Caravaggio. Oh a me piace sul serio! Almeno il titolo c'è, Enrico il bruto l'ha bocciato, ad altri è piaciuto...poi magari non saprò cosa scriverci però passando altre notti insonni troverò altri mille titoli (tanto per perdere tempo) e allora farò una tesi di soli titoli, come "Mi ami" dei CCCP che è un insieme di titoli dei capitoli di un libro di Roland Barthes accostati. Non ho dormito, oggi, perchè pensavo al dover prendere i biglietti per Capossela, ora li ho presi, va tutto molto meglio, però la platea era esaurita...lo vedrò da lontano il buon Vinicio...si vedrà?! Ma soprattutto verrà mastrucato e con maschera da merdùles anche il 29 giugno a Cagliari come ha fatto al primo maggio?! Quello mi collassa sul palco appena inizia a cantare...fa già caldo ora, te lo immagini a fine giugno con su la pelliccia ovina?! Io ho pure già deciso cosa indossare per non sentire troppo l'afa...sarà paranoico?! Ho tratto una grande verità dalla giornata di oggi e in particolare da un discorso fatto in chat. Nel giustificare il mio disinteresse per le albe ho risposto "Io non guardo nulla se non passa per televisione". L'ho detto e mi è stato risposto "Ti immagino mentre su Vieolina trasmettono l'alba e tu la guardi estasiata". Ed è così, io non apro le finestre, non guardo panorami, non mi curo di ciò che accade accanto a me, lo vedo in televisione. So che non dovrei andarne fiera ma è davvero davvero così. Io accendo la tv per tante ore al giorno quante sono quelle che passo in casa, la accendo quando mi sveglio e la spengo quando ho voglia di dormire. (Con le dovute pause quando leggo). Tolti i programmi che davvero mi interessano e seguo ovvero "Che tempo che fa", "Report", "Ballarò", "Un posto al sole" e "Mi manda rai3", del resto non mi importa nulla ma la tv deve essere accesa, e allora tanto più il programma è una boiata tanto più facilmente lo scelgo. La tv mi ha cresciuta e mi fa compagnia, mi ha insegnato tante cose e mi ha insegnato anche a capire cosa vale e cosa no. La tv è per me come un parente stretto, è sempre in casa, è ovvio che ci sia e che parli e per questo io la accendo, perchè ha il diritto di vivere in casa come tutti noi. Mi piace il rumore, non ascolto quando dice fesserie ma so che lei c'è e non ne voglio fare a meno (potresti parlare diversamente di tua madre o di tua sorella?!) E ti dirò che così sono contenta. Attraverso i muri arriva il boato attutito della conversazione, poi un coro di risate. Poi un altro boato. La maggior parte delle risate preregistrate che si sentono in TV risalgono all'inizio degli anni Cinquanta. Oggi buona parte della gente che sentite ridere è morta. Dal soffitto cala il tump tump tump di una batteria. Il ritmo cambia. A volte i colpi sono più vicini, accelerano, oppure si dilatano, rallentano. Fermarsi, non si fermano mai. Dal pavimento sale la voce di qualcuno che abbaia le parole di una canzone. Questa gente che ha bisogno di tenere accesa la televisione o la radio sempre e comunque. Questa gente terrorizzata dal silenzio. Eccoli, sono i miei vicini. Questi suonodipendenti. Questi silenziofobi. Risate di gente morta che filtrano da tutte le pareti. Oggigiorno, ecco cosa ti spacciano come casa dolce casa. Questo assedio di rumore. Chuck Palahniuk, Ninna nanna 07 maggio ...di dieci cose fatte glien'è riuscita mezza, è la cosa più bella, il disco co' apicella...Primo viaggio in nave della mia vita, in cabina, doppia, con Enrico, molto bello, non serve che te lo spieghi.
Ma se ti siedi sul water del minuscolo bagno tutto per noi ti torna in mente che sei sul mare, che tutto si muove più del solito, che questa pipì è meglio duri poco altrimenti impazzisco e me ne torno a letto, dove sta lui, 'chè almeno se mi muovo io non mi accorgo che si muove il mondo. Il lungomare di Civitavecchia mi ricorda viale Buoncammino e più avanti via Tiburtina mi ricorderà delle altre strade di Cagliari...nulla si somiglia ma io ho bisogno che sia così, perchè la casa sia un po' più vicina. Termini è sempre la stessa, c'è di tutto e ci passa chiunque, la tavola calda di via Marsala che mi ha sfamata qualche anno fa c'è ancora e costa ancora poco, molto bene. Andrea corre, Andrea va di fretta, andare a piedi diventa faticoso e silenzioso perchè o segui lui e ti concentri su dove sta andando o chiacchieri, ma da solo perchè lui è avanti...bè non è tanto avanti dopo tutto, perchè io mi rifiuto e vado piano e se non rallenta mi perde e ci litigo, ogni giorno. Enrico si astiene, e fa bene. Paolo non corre, Paolo dove può si ferma, Paolo in pullman si addormenta, con Andrea arrivi incazzato e stressato in ogni posto tanto che alla fine non hai più voglia di esserci, con Paolo non ci arrivi. Caratteristica comune delle 34 foto scattate è che potremmo essere in qualsiasi parte del mondo tanto ci siamo solo noi e niente panorama. Alle porte della città del Vaticano c'è il citofono, mi chiedo se ai testimoni di Geova venga la tentazione di suonare. Al concerto una marea di gente e non vedevo niente, ma ho sentito e ci ho creduto, ho creduto di essere lì, c'ero, ed ero felice perchè è la gente che mi interessava. Ero troppo bassa anche per vedere i maxischermi e ho visto solo le sopracciglia di Pelù. Mio padre a casa ha messo in azione i tre videoregistratori e mi ha registrato tutto il concerto, lo guarderò muto. Per compensare. La pizza di Mustafà è sottile e croccante come quella delle tartarughe ninja e la cosa me la fa amare tanto tanto. L'IKEA è una droga, sai quando entri ma non vorresti più uscire perchè lì c'è tutto e vedi cose di cui ignoravi l'esistenza ma che da quel momento in poi diventano indispensabili. Toooopo :°) Io non ho bisogno di una rockoteca ovvero di un posto dove si balla ma la musica non è quella tipica da discoteca ma musica davvero bella. Era bellissimo sentire musica bella ma trovavo blasfemo ballarci sopra. Per me la musica di merda si balla; la musica bella si ascolta. Io amo ballare della musica che sento per la prima volta quando entro in discoteca e che non sento più quando esco perchè non è musica fatta per essere apprezzata. Il Circolo degli artisti ed il Cube erano molto fighi e mi son piaciuti moltissimo ma ballare su Punk Islam anzi che ascoltarla con devozione proprio non fa per me. Abbiam visto Malgioglio e uno dei Centocelle nightmare...non so neanche se li posso definire vip...diciamo che son di serie C. Il viaggio Ryanair di ritorno pagato 21 euro ce lo hanno cancellato. Il viaggio a bestia in nave, passaggio ponte, ci è costato di più ed è stato una faticaccia. Aspettiamo rimborso ryanair...forse è la volta buona che riesco ad andare a Mi manda rai3. I ringraziamenti vanno ad Andrea prima e a Paolo poi che ci hanno ospitati, il primo premiato con una schiumarola e due taglieri e il secondo con gli avanzi di dentifricio, shampoo e bagnoschiuma che dopo gli acquisti all'IKEA non ci stavano più in valigia. Altro ringraziamento a Blast, la nostra chiamata a casa, che da Cagliari ha fatto il Pelotto e ci ha trovato l'indirizzo di un cinema e diverse pizzerie in zona Tiburtina. 25 aprile non dire una parola che non sia d'amoreQuaderno, portafoto, lampada, cartolina, maglietta, portachiavi, due borse, naturalmente libro, tutto del piccolo principe.
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
Lasciami qui, lasciami stare, lasciami così.
20 aprile vero vero-chiara: La gente sta male! Ma sul serio! E non è mica l'eroina il problema...che sarebbe anche un motivo dignitoso...ma di che cosa si fanno le persone?! 19 aprile "...e 'l naufragar m'è dolce in questo mare."Ne ho già parlato ma non ha importanza
A me piace l'ordine e mi piace la razionalità, chi mi conosce sa che quando le cose non vanno per il verso giusto a me sfugge il controllo e do di matto. Eppure nell'arte, nella letteratura, nel cinema, nella musica è il disordine surreale che mi affascina. Prendi un quadro, La passeggiata, di Chagall, c'è un uomo che cammina e tiene per mano la sua donna che vola come fosse un palloncino e l'impressione è che se qualche altra figura fosse presente nel quadro troverebbe la cosa del tutto normale, prendi Il violinista verde, sempre di Chagall, c'è un uomo che vola mentre un violinista, verde, suona tranquillo. Tutto perfettamente normale e c'è serenità nel non stupirsi, come quando piovono sonagli e uomini con la bombetta nei quadri di Magritte; come quando Capossela canta "la cinciallegra rimase affranta, il gallo dorme e la civetta canta"; come quando i personaggi di Baricco vivono le loro vite surreali riuscendo ad essere il massimo di se stessi; come quando Benigni davanti alle cose brutte ti racconta un'altra vita... Forse è così che deve funzionare forse è questo "voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida" forse è qualcosa che ti salva, che ti distrae quando hai poco di buono tra le cose reali. E allora la vita te la racconti, ti inventi una distrazione abbastanza convincente anche per te, ti inventi qualcosa che ti dia due minuti di respiro quando non c'è aria e ti ci impegni perchè quei due minuti si dilatino fino a diventare buona parte del tuo tempo, perchè sono ore e ore quelle in cui non riesci a respirare e allora anche se il pensiero è superficiale ti fa star meglio per quel tanto che basta prima di tornare in apnea. Non scrivo queste cose perchè sono triste ma forse per esorcizzare il rischio di futuri momenti bui; perchè se queste cose, che so vere per esperienza, me le dico quando sto bene le trovo ovvie e sagge ma quando sto male me le scordo e allora meglio fissarle...a futura memoria. Non sono triste, e se lo fossi certo non ne parlerei sul blog, però provo un'infinita nostalgia per due persone che a volte mi mancano tantissimo, persone perse per motivi idioti, perchè abbiamo litigato troppo o perchè non abbiamo litigato abbastanza, per colpa mia e per colpa loro. Due persone diverse e che non si conoscono, che in comune hanno solo me o forse la rabbia nei miei confronti, o magari neanche quella. Due persone perse perchè anche se ogni tanto le vedo non sarà più la stessa cosa e il salutarci per educazione non mi basta ma mi devo accontentare...non c'entrava niente ora, lo so anch'io, pazienza. Ciao. stringimi madre ho molto peccato ma la vita è un suicidio l'amore un rogo e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida senza un finale che faccia male con cuori sporchi e le mani lavate a salvarmi vieni a salvarmi salvami bacia il colpevole se dice la verità ma si... passo le notti nero e cristallo a sceglier le carte che giocherei a maledire certe domande che forse era meglio non farsi mai e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida a salvarmi vieni a salvarmi salvami bacia il colpevole se dice la verità mercy... e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida a salvarmi vieni a salvarmi salvami bacia il colpevole se dice la verità mercy... Afterhours - Voglio una pelle splendida 17 aprile "Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime."A Mastro Lindo son venute le sopracciglia bianche (capelli non ne ha avuti mai).
Il kind Kinder è cambiato. Capitan Findus è ringiovanito. La nonna dell'ACE, bè, chissà quante ne son morte. Esautorato echisonoio?babbonatale, dei krumiri si occupano i giornalisti. I grissini di tagliare il tonno non ne vogliono più sapere. l'uomo Barilla col fusillo in tasca avrà cambiato giacca. Il mugnaio del mulino bianco non se lo ricorda più nessuno. Tutto passa e se non passa invecchia e se non invecchia peggiora. Dov'è "vorrei cantare insieme a voi in magica armonia"? Dov'è "se io dico nutella lei cosa dice"? Dov'è "y10 se non ci fosse bisognerebbe inventarla"? Dov'è "two gust is megl che one"? Dov'è "la mia non è proprio fame ma più voglia di qualcosa di buono"? Ci son volte che mi vien la nostalgia e guardo i vecchi film registrati dalla tv solo per vedere le pubblicità. Cosa c'è di sano in Adriana (che tra l'altro han sostituito con de sica)? come ti affezioni ai pelotti? Perchè sostituire le cose vecchie quando ancora funzionano? Ok Capitan Findus e la nonnetta saranno morti o paralitici e non si potevano tenere ma alla Kinder cosa hanno pensato??! Che svolta ha segnato sostituire un bambino ciccione ad uno che, si, aveva i capelli fuori moda però era felice e rassicurante?? ...E del resto del cambiamento se ne saranno accorti in quattro...sarà morto pure lui... Anche Jovanotti ormai lo Spuntì non lo mangia più...faceva schifo lo Spuntì però io lo compravo lo stesso, perchè me lo proponeva lui... Ci son delle cose che non si dovrebbero sostituire perchè a cambiarle si fa danno, pensa al figlio di Gassman che fa l'attore o ai figli di Al Bano che voglion tutti diventar famosi... Non è evoluzione questa! Abbasso e alè
abbasso e alè
abbasso e alè con le canzoni senza fatti e soluzioni la castità la verginità la sposa in bianco il maschio forte i ministri puliti i buffoni di corte ladri di polli super pensioni ladri di stato e stupratori il grasso ventre dei commendatori diete politicizzate evasori legalizzati auto blu cieli blu amore blu rock and blues NUNTEREGGAEPIU' Eya alalà pci psi dc dc pci psi pli pri dc dc dc dc Cazzaniga avvocato Agnelli Umberto Agnelli Susanna Agnelli Monti Pirelli dribbla Causio che passa a Tardelli Musiello Antognoni Zaccarelli Gianni Brera Bearzot Monzon Panatta Rivera D'Ambrosio Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno Villaggio Raffa Guccini onorevole eccellenza cavaliere senatore nobildonna eminenza monsignore vossia cherie mon amour NUNTEREGGAEPIU' Immunità parlamentare abbasso e alè il numero 5 sta in panchina s'è alzato male stamattina mi sia consentito dire il nostro è un partito serio disponibile al confronto nella misura in cui alternativo aliena ogni compromesso ahi lo stress Freud e il sess è tutto un cess ci sarà la ress se quest'estate andremo al mare solo i soldi e tanto amore e vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria è più prosa che poesia NUNTEREGGAEPIU' Ue paisà il bricolage il quindicidiciotto il prosciutto cotto il quarantotto il sessantotto il pitrentotto sulla spiaggia di capocotta Cartier Cardin Gucci portobello e illusioni lotteria a trecento milioni mentre il popolo si gratta a dama c'è chi fa la patta a settemezzo c'ho la matta mentre vedo tanta gente che non c'ha l'acqua corrente e non c'ha niente ma chi me sente... ma chi me sente e allora amore mio ti amo che bella sei vali per sei ci giurerei ma è meglio lei che bella sei che bella lei vale per sei ci giurerei sei meglio tu che bella sei NUNTEREGGAEPIU' Rino Gaetano - Nuntereggaepiù Comunque, parlando di cose serie: è uscito il nuovo disco degli Africa Unite, correre correre correre a comprarlo. Domani. 07 aprile Che rumore fa un dio quando cade?C'era un ragazzo, quando stavo al liceo, che adoravo come una divinità in terra; per me era bello come un dio pagano e per lui avrei fatto di tutto.
L'ho rivisto oggi: è ancora bello, forse di più, e ci ho pure parlato rimanendo piacevolmente sorpresa dal rapido sunto dei suoi ultimi anni.
Tutto positivo dunque, eppure: niente, non m'ha fatto nessun effetto, era bello in maniera oggettiva e non più soggettiva, sostanzialmente mi ha lasciata indifferente.
Sarà che sono ubriaca d'Enrico, sarà che sono matura, sarà che a 23 anni sbavare perchè un ragazzo è bello è più demenza senile che gusto estetico...sarà quel che sarà comunque il dio è cascato e il rumore, bè...erano un contrabbasso e un sax, su un palco poco prima circondato da migliaia di persone..
...ma questa è un'altra storia di cui ti lascio solo una canzone...e se tutto va bene forse fra un paio di giorni cade pure un dio più grosso e più ingombrante...
Alzati che si sta alzando la canzone popolare
LA CANZONE POPOLARE - FOSSATI 05 aprile "è mai possibile, o porco di un cane, che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane"Ho appena riletto il mio ultimo post e mi sono depressa da sola, si può?
Non c'è niente da fare, sono tardoautunnale: so scrivere solo cose tristi, non saranno belle, magari non piacciono a nessuno, ma mi vengono meglio. Non è che sia una fabbrica eh, le sento sul serio, non le scrivo perchè sono migliori delle altre! Ma come si fa a scrivere cose allegre: è un mondo difficile; domenica si va a votare e io son mica tanto positiva e adesso in tv ci sono i power rangers che alle 7:30 di mattina non è che siano il massimo. Cosa faccio già in piedi? Non riuscivo a dormire:ho cenato fino alle due, visto la tv fino alle tre, letto fino alle cinque e ascoltato musica fino alle sette ma niente sonno e quindi sono qui. L'oroscopo di canale 5 dice che devo adottare diplomazia umanità e rispetto per gli altri...quasi quasi inizio a crederci. Ieri notte a Markette c'era ospite Isabella Santacroce, scrittrice dark, pulp, boh, mi fa abbastanza schifo. Non che non sia brava (e se ti leggi il Barnum che Baricco ha scritto su uno dei suoi libri magari ti viene anche voglia di leggerla), ha uno stile molto personale e particolare che non manca di colpire ma francamente la trovo un'imbecille. Brava a scrivere ma totalmente incapace di parlare in pubblico si ostina ad accettare inviti a trasmissioni dove se non viene insultata vien derisa...Isabella non è che gli altri non ti capiscono sei tu che fai passar la voglia! Cosa si può fare alle setteecinquanta di mattina? Credo che presto mi rimetterò a letto ma intanto...boh! Ho un disco di un gruppo che si chiama Offlaga disco pax, lo ho da un po' di mesi ma ho sentito solo la canzone del video che si chiama Robespierre, direi che sono un po' troppo ispirati a Ferretti però non son male, ti metto l'indirizzo del blog così ti fai un'idea e ti guardi il video: http://offlagadiscopax.splinder.com/ Tutta la destra cerca di giustificare il "coglioni" di Silvio, dicono che è un'espressione gergale che usano otto italiani su dieci: è vero, io per lui lo uso di continuo, ma non per il puro piacere di insultarlo, semplicemente ogni volta che lo vedo lo penso e lo penso come fosse la prima volta e perciò ogni volta che dico che è un coglione lo dico con autentico stupore per le cose che dice e, puntualmente, qualcuno mi ricorda che coglione lo era già da prima. Tra poco è pasqua, joyful, joyful risorge il signore ma ovviamente di questo non ce ne frega niente. La cosa importante è l'uovo, anzi, a me manco dell'uovo frega niente: da piccola l'ho ricevuto solo un paio di volte e mi ha sempre stufata subito, tra l'altro mi fregava solo della sorpresa che ovviamente era brutta. Enrico vuole l'uovo, io sono andata alla ricerca e posso dire che il mondo delle uova di pasqua è terribile! Se tu vai nei siti dei vari marchi di produttori, oltre a vedere i vari gusti che già mettono alla prova la pazienza (cioccolato al latte, bianco, fondente, fondente extra 70, 75, 80%, col riso soffiato, con granella di nocciole, col biscotto, cremino, ripieno di crema giaduja e nocciole intere...), trovi anche l'indicazione del tipo di sorprese all'interno, secondo il sito trovi pure le foto di tutta la gamma dei possibili regali. Ora, a parte che trovo tristissimo sapere con buona approssimazione cosa uno troverà nell'uovo, ma comunque, una volta accettato questo com'è che son vent'anni che le sorprese continuano a fare schifo e se non fanno schifo son d'argento???!?!!! Guarda cercare l'uovo è stato davvero stressante, più ancora per Laura che mi ha assistito nella scelta, e non sono neppure del tutto soddisfatta...grazie Laura!! Altro problema che può non sembrare importante ma che mi assilla da oltre quindici anni: le scale di casa. Ho la scala in casa, per andare dal pian terreno al primo (non so se tutti sanno come funzionano le scale), ora questa ha un tot di gradini che io conto più o meno tutte le volte che salgo o scendo. Diciamo che su una media di quattro discese e quattro salite al giorno almeno sei volte conto i gradini, anni e anni di su e giu e di numeri eppure non sono ancora riuscita a capire quanti sono. La media si attesta tra i 19 e i 21 gradini ma ieri sera son riuscita a contarne 28, quello che vorrei sapere è: c'è una cura? Dico: visto che il numero dei gradini è evidentemente mutevole e che quindi non è colpa mia, c'è un modo per cui io smetta di contare automaticamente appena salgo o scendo? E' frustrante non arrivare mai al numero giusto...neanche la questura dopo una manifestazione! Oh, vado a dormire. Buongiorno. Re Carlo tornava dalla guerra
lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor al sol della calda primavera lampeggia l'armatura del sire vincitor il sangue del principe del Moro arrossano il ciniero d'identico color ma più che del corpo le ferite da Carlo son sentite le bramosie d'amor "se ansia di gloria e sete d'onore spegne la guerra al vincitore non ti concede un momento per fare all'amore chi poi impone alla sposa soave di castità la cintura in me grave
in battaglia può correre il rischio di perder la chiave" così si lamenta il Re cristiano s'inchina intorno il grano gli son corona i fior lo specchi di chiara fontanella riflette fiero in sella dei Mori il vincitor Quand'ecco nell'acqua si compone mirabile visione il simbolo d'amor nel folto di lunghe trecce bionde il seno si confonde ignudo in pieno sol "Mai non fu vista cosa più bella mai io non colsi siffatta pulzella" disse Re Carlo scendendo veloce di sella "De' cavaliere non v'accostate già d'altri è gaudio quel che cercate ad altra più facile fonte la sete calmate" Sorpreso da un dire sì deciso sentendosi deriso Re Carlo s'arrestò ma più dell'onor potè il digiuno fremente l'elmo bruno il sire si levò codesta era l'arma sua segreta da Carlo spesso usata in gran difficoltà alla donna apparve un gran nasone e un volto da caprone ma era sua maestà "Se voi non foste il mio sovrano" Carlo si sfila il pesante spadone "non celerei il disio di fuggirvi lontano, ma poiché siete il mio signore" Carlo si toglie l'intero gabbione "debbo concedermi spoglia ad ogni pudore" Cavaliere egli era assai valente ed anche in quel frangente d'onor si ricoprì e giunto alla fin della tenzone incerto sull'arcione tentò di risalir veloce lo arpiona la pulzella repente la parcella presenta al suo signor "Beh proprio perché voi siete il sire fan cinquemila lire è un prezzo di favor" "E' mai possibile o porco di un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane, anche sul prezzo c'è poi da ridire ben mi ricordo che pria di partire v'eran tariffe inferiori alle tremila lire" Ciò detto agì da gran cialtrone con balzo da leone in sella si lanciò frustando il cavallo come un ciuco fra i glicini e il sambuco il Re si dileguò Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor al sol della calda primavera lampeggia l'armatura del sire vincitor CARLO MARTELLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS - DE ANDRE' 02 aprile un bel libroIeri notte ho riletto "Seta" di Baricco.
Ma è alla penultima pagina, alla 99 della mia edizione economica BUR, che ho capito tutto, che ho pianto, la prima volta tanto tempo fa e la seconda ieri notte, pur sapendo già cosa avrei trovato.
"A certa gente quello che la frega è la mancanza d'ignoranza"Che cultura non ti fai andando nei caffè letterari, quelli con i tavolini tra gli scaffali!
Sorseggiando un caffè tra le zone letteratura sarda e letteratura per l'infanzia, Enrico ed io abbiam notato l'eccezionale somiglianza di Tonio Cartonio con Rocco Siffredi.
(Io sfogliavo candidamente il libro della melevisione Enrico ha colto l'aspetto pornografico dell'opera.)
01 aprile iola canzone: Annarella (CCCP) il cantante: De Andrè il film: Casablanca l'attore: Sean Penn l'attrice: Valeria Golino il film comico: Hot shots il libro: Il piccolo principe lo scrittore: Sergio Atzeni la musica bella che va sempre bene: Ramones la musica bella che non va mai bene: Bjork il profumo nell'aria: Le zagare il profumo addosso: Quello suo, certe notti la stagione: Autunno un grande: Giovanni Lindo Ferretti politica si: Diliberto politica no: Mastella il cibo: Pizza il cibo che non basta mai: Pop corn il pittore: Van Gogh il quadro: La passeggiata (Marc Chagall) il colore: Verde il poeta: Prevert l'animale: Cammello il comico: Paolo Rossi il fumetto: Peanuts il frutto: Mela (pure l'unico) l'indumento: Jeans la malattia: Le borse lo stilista: Armani il programma televisivo: Che tempo che fa la mania: L'ordine razionale la poesia: L'ideale (Charles Baudelaire) il negozio: Max&Co il bar: Manàmanà il locale: Beer garden il dolce: Tiramisù il viaggio fatto: Parigi il viaggio desiderato: Messico 30 marzo viva la luisonaCagliari notturna è dominata dalle pasticcerie!
Dal più noto Manuel a D'Ari, che ho provato ieri, e chissà quante altre ce ne sono... Lo so, lo so che le pasticcerie a cagliari son tante, ma di giorno le vediamo tutti! Parlo della notte: laboratori in fermento dalla mezzanotte in poi; porte dai vetri oscurati a far da spartiacque tra illuminatissimi ambienti pieni di impastatrici e forni e marciapiedi quasi bui animati da file di giovani come quelli che in via Cadello prendevano il metadone. Spacciatori zuccherosi sono i soli a poter varcare quella soglia, non esistono più, nella notte, la pasticceria, il bancone, la cassiera, il vassoio della domenica... ora solo un uomo, in divisa bianca e buffo cappello, apre la porta di un mondo che sa di olio e vaniglia, confettura e cacao, e lui soltanto, come un confessore, ascolta e asseconda i desideri di quella fila là fuori, bisognosa di dolcezze. E in un mondo simile, fatto di ragazzini impazziti alla fabbrica del cioccolato, appare quasi blasfemia chiedere la battitura di uno scontrino a quegli oompa loompa bianchi che regolano la compravendita delle meravigliose paste calde.. E fai il bis o anche il tris se non ti allontani troppo dalla pasticceria, poco, ma sicuro. L'esempio che più favorisce il secodno giro di pastarelle è manuel: fila inquietante di affamati che arriva fino alla comoda piazzetta dove i più fortunati si aggiudicano le panchine e un monumentale tetris di macchine, subito in basso, imbottite di ccciovani imbottiti di bomboloni imbottiti di crema. Uno spettro s'aggira per l'Europa - lo spettro del comunismo. Tutte le potenze della vecchia Europa si sono alleate in una santa battuta di caccia contro questo spettro. (Marx e Engels - Manifesto del Partito Comunista) Uno spettro bianco e profumato di buono s'aggira per Cagliari e spero tanto che almeno questo ce lo lascino, libero di progredire così com'è! Fammi sapere se conosci altri spacciatori di dolci briciole e te ne saremo grati in tanti. Al bar Sport non si mangia quasi mai. C'è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai le conoscono una per una. Entrando dicono: "La meringa è un po' sciupata, oggi. Sarà il caldo". Oppure: "È ora di dar la polvere al krapfen". Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce: "Hanno mangiato la Luisona!". La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema i vecchi riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato a uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perché il suo gesto malvagio conteneva già in sé la più tremenda delle punizioni. Infatti fu' trovato appena un'ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata. La particolarità di queste paste è infatti la non facile digeribilità. Quando la pasta viene ingerita, per prima cosa la granella buca l'esofago. Poi, quando la pasta arriva al fegato, questo la analizza e rinuncia, spostandosi di un colpo a sinistra e lasciandola passare. La pasta, ancora intera, percorre l'intestino e cade a terra intatta dopo pochi secondi. Se il barista non ha visto niente, potete anche rimetterla nella bacheca e andarvene. STEFANO BENNI - BAR SPORT 28 marzo nostalgiaSono la pecora sono la vacca
che agli animali si vuol giocare sono la femmina camicia aperta piccole tette da succhiare Sotto le ciglia di questi alberi nel chiaroscuro dove son nato che l'orizzonte prima del cielo era lo sguardo di mia madre "che Fernandino è come una figlia mi porta a letto caffè e tapioca e a ricordargli che è nato maschio sarà l'istinto sarà la vita" e io davanti allo specchio grande mi paro gli occhi con le dita a immaginarmi tra le gambe una minuscola fica nel dormiveglia della corriera lascio l'infanzia contadina corro all'incanto dei desideri vado a correggere la fortuna nella cucina della pensione mescolo i sogni con gli ormoni ad albeggiare sarà magia saranno seni miracolosi perché Fernanda è proprio una figlia come una figlia vuol far l'amore ma Fernandino resiste e vomita e si contorce dal dolore e allora il bisturi per seni e fianchi in una vertigine di anestesia finché il mio corpo mi rassomigli sul lungomare di Bahia sorriso tenero di verdefoglia dai suoi capelli sfilo le dita quando le macchine puntano i fari sul palcoscenico della mia vita dove tra ingorghi di desideri alle mie natiche un maschio s'appende nella mia carne tra le mie labbra un uomo scivola l'altro si arrende che Fernandino mi è morto in grembo Fernanda è una bambola di seta sono le braci di un'unica stella che squilla di luce di nome Princesa a un avvocato di Milano ora Princesa regala il cuore e un passeggiare recidivo nella penombra di un balcone o matu - o cèu - a senda - a escola - a igreja - a desonra - a saia - o esmalte - o espelho - o baton - o medo - a rua - a bombadeira - a vertigem - o encanto - a magia - os carros - a policia - a canseira - o brio - o noivo - o capanga - o fidalgo - o porcalhao - o azar - a bebedeira - as pancadas - os carinhos - a falta - o nojo - a formusura - viver
DE ANDRE' - PRINCESA
Questo è il vero morto troppo presto, lui mi manca tanto, lui che gli ultimi li cantava in un modo che...avresti voluto conoscere solo loro. E' un post breve questo ma serve a fissare, una volta per tutte, quello che mi viene in mente ogni volta che ascolto una sua canzone. 27 marzo Non credevi che il paradiso fosse solo lì al quinto piano ;)Anche io ho il mio eroe personale
Amarti m'affatica mi svuota dentro
21 marzo pensieri pensati in attesa di un pullmanLa spanna è una misura imprecisa.
Enrico me l'ha spiegata e ho pure visto nel dizionario; corrisponde alla distanza tra la punta del pollice e la punta del mignolo della mano aperta E' una misura imprecisa, anzi personale, ognuno ha la sua spanna, ognuno il suo metro di giudizio. Ed è certo questa la misura contemporanea, di questa vita in cui tutti abbiamo ragione e in cui non c'è mai una sola verità, di questa politica in cui maggioranza e opposizione non vedono mai lo stesso film... Non a metri, a chili, a litri, solo a spanne si può ragionare e ragioniamo. Le mie mani sono piccole, la mia misura nelle cose non si avvicina mai a quella degli altri, e ci puoi provare a tendere il pollice al massimo ma difficilmente puoi andar oltre i tuoi criteri e le tue categorie: mi dispiace non andar d'accordo quasi mai con la gente, vengo ascoltata, pure a lungo, ma spesso guardata come un alieno...troppo diretta, poco diplomatica, troppo razionale, troppo rigida e severa... Le mie mani son da gnomo e non particolarmente carine, la mia spanna è comune a pochi e lo scontro è inevitabile, ma tutto sommato non è male e qualche volta qualcuno lo convinco, a desiderare d'aver mani più piccole...pazienza per le discussioni utilinutili...tutto sommato fan colore! Qui finisce quel che resta di Tullio Saba nella memoria di chi l'ha conosciuto. Tutto quel che hanno detto ho registrato col mio Aiwa, tutto quel che ho registrato ho trascritto, senza aggiungere nè togliere parola. Non so quale sia la verità, se c'è verità. Forse qualcuno dei narratori ha mentito sapendo di mentire. O invece tutti hanno detto ciò che credono vero. Oppure magari hanno inventato particolari, qui e là, per un gusto nativo di abbellire le storie. O, ipotesi più probabile, sui fatti si deposita il velo della memoria, che lentamente distorce, trasforma, infavola, il narrare dei protagonisti non meno dei resoconti degli storici.
SERGIO ATZENI - Il figlio di Bakunìn 20 marzo E allora mambo!Era un film, solo un film, forse verrà replicato, forse è stato solo rimandato, forse censurato una buona volta, forse finalmente cambierà l'attrice che, francamente, non se la sente più...
Cara Greta, tu magari recitavi meglio, ma io rido tanto! Eccoci qua noi suoniamo e voi state di là noi sudiamo e voi bevete già noi soffriamo e voi ridete ma anche lei quella sera rideva e sembrava sincera aveva tacchi, spilli, orecchi anelli, amici e tricchi tracchi mi guardava sicura e io a vedermi mettevo paura ma lei mi dice in un orecchio vieni andiamo giù a balàr e allora mambo
mambo sudando attento al tempo se no m'inciampo struscia 'a coscia contr'a coscia striscia che pari una biscia bacia il collo con audacia struscia l'ascia dove non cuoce il sol e dopo noi
barcollando usciamo un taxi e poi a casa mia la notte è breve e lei dice stanotte non possiamo ma domani ti regalo la felicità che non si può cambiare che batte nella testa e non ti fa soffrire la coscia che ti do serve ad amar e il piede contro il tuo lo uso per balàre e allora mambo
mambo sudando attento al tempo se no m'inciampo struscia 'a coscia contr'a coscia striscia che pari una biscia bacia il collo con audacia struscia l'ascia dove non cuoce il sol e allora mambo mambo sbariando io sto sudando spingendo il gambo... E ALLORA MAMBO - VINICIO CAPOSSELA |
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